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Industria e Finanza

24 Maggio 2011| Quotidiano economico-finanziario del Nord Italia

E’ il Bardolino Chiaretto il vino italiano più premiato a Cannes.

Il campionato “Mondial du Rosé” si è tenuto durante il Festival del Cinema e ha visto protagonista il vino del Garda.

L’Italia si è  classificata terza al Mondial du Rosé, il “campionato mondiale” dei vini rosati organizzato a Cannes, in Costa Azzurra, dall’Unione degli enologi di Francia.

Sul gradino più alto del podio si è piazzata la Francia, che del resto giocava in casa, con ben 208 medaglie totali (oro, argento e bronzo).  Al secondo posto la Spagna, con 23 medaglie. Terza l’Italia con 14 medaglie, e di queste ben 7 provengono dal lago di Garda, con il Chiaretto gardesano che si conferma dunque leader nazionale nel settore dei vini in rosa. Sono ben 6 le medaglie attribuite al Bardolino Chiaretto, sia nella versione ferma che in quella spumantizzata, e un’altra medaglia è andata ad un Chiaretto della riva bresciana del Garda. Il Cerasuolo d’Abruzzo ha fatto proprie 4 medaglie, mentre altre 2 sono andate a dei rosati pugliesi ed una ad un rosé del Veneto orientale. Più in dettaglio, la pattuglia medagliata del Bardolino Chiaretto vede due argenti per il Chiaretto Classico e per il Chiaretto Spumante all’azienda Benazzoli di Pastrengo, guidata da due giovanissime produttrici, Claudia e Giulia Benazzoli.


Italia a Tavola

Maggio 2011 | Rivista online

Italia terza al Mondial du Rosé. Unico oro al Cerasuolo d’Abruzzo
Con 14 medaglie (1 d’oro, 13 d’argento) l’Italia si è classificata terza al Mondial du Rosé 2011, preceduta dalla Spagna (23 medaglie) e dalla Francia (208), che si conferma la nazione più premiata. L’unica medaglia d’oro italiana è stata attribuita al Terra d’Aligi Doc Cerasuolo d’Abruzzo 2010
Con un totale di 14 medaglie, di cui una d’oro e 13 d’argento, l’Italia si è attestata al terzo posto nella classifica finale del Mondial du Rosé 2011. L’unica medaglia d’oro italiana è andata al Terra d’Aligi Doc Cerasuolo d’Abruzzo 2010 dell’Azienda agricola Terra d’Aligi di Atessa, in provincia di Chieti.
A fronte di una crescita complessiva del numero di medaglie assegnate (276 di cui 70 d’oro, contro le 257 del 2010 di cui 47 d’oro), l’Italia ha portato a casa 4 medaglie in meno rispetto allo scorso anno (quando ottenne ben 7 ori e 11 argenti) ed è stata superata dalla Spagna, seconda classificata con 23 riconoscimenti in totale, 6 medaglie d’oro e 17 d’argento.
Regina incontrastata anche quest’anno è la Francia, che ha ricevuto ben 208 premi di cui 55 medaglie d’oro e 153 d’argento. Tra le altre nazioni partecipanti, va segnalata la buona performance della Repubblica Ceca, che ha conquistato solo 3 medaglie, ma tutte d’oro.
Giunto ormai alla sua 8ª edizione, il Mondial du Rosé è un’iniziativa che nasce con l’intento di valorizzare e premiare la volontà e l’ambizione di vignaioli-produttori che riescono a dare vita ad un vino dalle esigenze tecniche ed enologiche quanto mai complesse. L’Unione degli enologi francesi ha così scelto di rendere ai vini rosati del mondo una particolarissima attenzione. Il concorso parigino è la sola degustazione professionale inquadrata dalle norme richieste dall’Organizzazione internazionale della vigna e del vino ed è riservata ai produttori di rosato di tutte le regioni viticole del mondo.
Forte del suo successo nel 2010, con circa 900 campioni (di cui 75 effervescenti) in provenienza da 21 Paesi del mondo, il Mondial du Rosé ha affidato anche quest’anno le operazioni di valutazione a una cinquantina di noti degustatori-esperti attentamente scelti, in rappresentanza di circa 15 nazioni. Se una medaglia su di una bottiglia è oggi per il consumatore la certezza che un operatore professionale l’ha degustata, giudicata e apprezzata, la cauzione morale che incombe attorno al sigillo del Mondial du Rosé è altrettanto grande.
Come effervescente oppure come vino tranquillo, il rosato resta un vino conciliatore. Viene apprezzato per la sua prodezza enologica o perché richiama il piacere del vivere.

Mondial du Rosé 2011

Aprile 2011 | Concorso

Medaglia d’ARGENTO al Chiaretto DOC 2010.

Chiaretto Sfondo bianco


Mondial du Rosé 2011

Aprile 2011 | Concorso

Medaglia d’ARGENTO al Chiaretto Spumante brut 2010.

Spumante AR


LivetsGoda | Anders Levander

Aprile 2011 | Swedish Wine Magazine

En ovanligt bra Bardolino från Benazzoli.

Artikel: Vin Bardolino var ett vanligt studentvin förr men har idag tappat på marknaden. Områdets status är lite på dekis. Men det finns bra Bardolino bara man letar och dyrt är det inte.

Livets Goda svängde av från allfartsvägen vid den vackra Gardasjön i Italienska Veneto. Det är vackert i Veneto men kanske lite väl mycket turister, allt finns översatt på tyska och engelska.

Bardolino har haft en ökenvandring avseende sitt renommé det senaste tio till femton åren. Kvaliteten har generellt varit låg och vinerna har producerats för att konsumeras tidigt. Få producenter har lagt ned sin själ i vinmakandet för att få fram typiska och bra viner.

De båda systrarna Claudia och Guilia Benazzoli har sedan tre år börjat producera bra och ursprungstypisk Bardolino med personlighet och stor charm. Den första årgången var 2008 men den nya årgången 2010 är bäst.

I fyra generationer har familjen odlat druvor vid Gardasjön och sålt dessa vidare till vinproducenter. Systrarnas fader är en känd rallyförare i Italien och uppmuntrade sina döttrar till att göra ett eget vin. Claudia är utbildad oenolog så kunskaperna finns i huset Benazzoli.

Sagt och gjort började man med att göra tre egna viner i mindre skala. Idag tillverkas cirka 10.000 buteljer och de bästa druvorna från gården används till dessa viner. Målsättningen är att öka produktionen i framtiden.

På programmet finns en stilla Chiaretto och en Chiaretto spumante. Chiaretton är gjord på huvudsakligen corvina och är ett rosévin med härlig karaktär. Vinerna har en lätt doft av hallon och jordgubbar med god syra och passar perfekt som aperetif eller till lättare maträtter. Vid sidan om de två rosévinerna gör man en traditionell Bardolino DOC. Det är ett tankjästvin utan fatkontakt som är friskt och fruktigt. Det lätta röda vinet har en tydlig karaktär av corvina men inte alls som Venetos amaroneviner eller vissa mer kraftfulla valpolicellaviner.

I en bra Bardolino skall frukten framträda med sin friskhet och lätta tanniner skall kittla smaklökarna. Vinet passar till de flesta maträtter i Italien förutom de mer krävande sakerna där ett mer fullmatat vin passar. Alla tre vinerna är perfekta till sommaren och dess gastronomi.

Den som har tid och lust kan ju göra en avstickare vid Gardasjön och besöka systrarna som är mycket generösa och vänliga. Vinerna är inte dyra för den kvalitet man får. Från Sverige har vissa importörer hört av sig men idag kan man inte köpa vinet på Systembolaget.

Vinhuset Benazzoli finns i Pastrengo nära staden Bardolino. Tel +39 045 717 03 95

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VINEALIA | Lorenzo Colombo

Marzo 2011 | Web magazine

Chiaretto Spumante Brut Fulvio Benazzoli (Brut): Color rosa confetto di discreta intensità, luminoso. Fruttato al naso, caramella al lampone, floreale (rosa), di buona intensità, pulito, fresco, piacevole, con note agrumate. Buon frutto alla bocca, buona effervescenza, fragoline di bosco, buona vena acida, discreta struttura, sapido, buona persistenza. Semplice ma di gradevole piacevolezza. 83-84/100

Spumante AR

Bardolino DOC Fulvio Benazzoli: Rubino-granato non molto intenso, luminoso. Ciliegia, di buona intensità, pulito. Frutto rosso speziato, fresco, buona vena acida, tannini presenti ma ben bilanciati, accenni vegetali, discreta persistenza. 81-82/100

Bardolino Sfondo bianco

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SOAVEMENTE | Maria Grazia Melegari

Marzo 2011 | Wine blog

[…] Molto più difficile dire quali sono i vini da ricordare, come lettura fedele di un territorio nelle sue diversità.  Quelli che mi han colpito ve li elenco qui sotto.Volutamente non scrivo giudizi ( i punteggi mai, come d’uso ) nè  aggiungo particolari descrizioni.  Questi li ho trovati particolarmente ben riusciti  nel dare quel che  m’ aspetto: frangranza e ottima beva, equilibrio e freschezza,  Per il resto, fate vobis: cercateli, assaggiateli, i Chiaretto e i Bardolino (tutti)  – magari al Vinitaly – Anche l’ annata  2010 vi regalerà  un franco e appagante sorso da bere con gioia. E soprattutto, con qualche mese di bottiglia alle spalle, saranno più in forma.

Fulvio Benazzoli Bardolino Chiaretto doc

Chiaretto Sfondo bianco

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